ANETHA: le quote rosa della Techno francese

 

Ormai da un paio di anni, nella scena elettronica di matrice europea, vediamo emergere sempre più di frequente figure femminili che catalizzano l’attenzione dei media e del pubblico. In alcuni casi i fan impazziscono letteralmente per loro, come nel più celebre caso di Nina Kraviz o quello più recente di Amelie Lens. Fascino, talento musicale o entrambe le cose? E sorge spontaneo (e forse malizioso) il dubbio se i fan paghino più per vedere una DJ ballare sul palco o per ascoltare (e quindi giudicare) il suo set. Non crediamo in un verdetto definitivo e comunque poco male, visto che lo stile con cui un(a) DJ tiene lo stage fa pienamente parte dello show e, perché no, anche del suo talento.

Per Anetha questo enigma sembra non porsi, in quanto la dj e producer francese incarna i lati positivi di questi aspetti. Laurea in architettura, collezionista di vinili ricercati, amante delle vibrazioni old school della Techno anni ’90, co-manager della label Blocaus Series e resident dell’omonimo party a Parigi, Anetha muove i primi giovanissimi passi tra le console della sua Francia dove tutt’ora è di base. Proprio a Parigi avviene l’incontro forse più importante con Farouk, suo booker per molti anni (è di pochi giorni fa infatti il suo passaggio in Triangle Agency), insieme al quale crea il progetto Blocaus, spinti dal desiderio di promuovere la scena Techno in Francia.

Dalle prime residenze alle feste Blocaus il suo stile viene sempre più apprezzato fino a calcare le console più importanti di Francia, dal Rex Club al Concrete. Poi le produzioni e il primo EP sulla “Work Them” di Spencer Parker lanciano Anetha in Europa. Da evidenziare la partecipazione al celebre Dommune in territorio giapponese, traguardo non da poco visto la giovane carriera, oltre alla recente esibizione nel tempio della techno mondiale: il Berghain di Berlino.

Le sue produzioni si strutturano tra perfetti incastri di linee acide e ipnotiche, groove potenti e in melodie talmente intense da trasmettere una dolcissima malinconia capace di trasportare l’ascoltatore in un’altra dimensione. Oro colato per il dancefloor. La cosa che più sorprende di Anetha è l’originalità delle sue produzioni, mai riconducibili a uno stile ben preciso. Come se l’ispirazione fosse lei stessa. Assolutamente da non perdere, quindi, sabato 20 gennaio 2018 l’appuntamento con il suo set all’Azimut Club, firmato Genau.

Info: http://www.genauturin.com/eventi/loft-pres-anetha/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *