Cinque Domande a: Freddy K

Ti sei mai chiesto, magari proprio mentre ballavi sotto cassa, come sia finito il DJ a fare proprio quel lavoro? Hai mai avuto la curiosità di sapere quale sia stato il primo impatto di un artista con la musica che oggi padroneggia ai piatti? Per approfondire la conoscenza con il nostro prossimo ospite, anche questa volta abbiamo voluto parlare direttamente con lui nonostante non sia la prima volta che lo incontriamo. Abbiamo avuto occasione di ospitare Freddy K anche durante la scorsa stagione, ecco che quello che ci siamo detti questa volta..


1.Com’è stata la prima volta che hai ascoltato musica techno? Che cosa ti ha colpito di più (del sound e/o dei luoghi in cui si ascoltava)?
FK: L’ho ascoltata alla radio e al negozio di dischi per la prima volta. Mi hanno colpito di più I suoni e la sua ripetitività. Ovviamente quando sono andato per la prima volta a una festa techno me ne sono perdutamente innamorato… il volume, l’atmosfera creata dalla techno stessa e quell’essere soli ma allo stesso tempo parte di un grande gruppo…

2. C’è stato un momento in cui hai capito che volevi fare il DJ e che la tua vita stava prendendo quella direzione? 
FK: Da quando seguivo l’hip hop negli anni ’80, la figura del DJ e’ stata sempre fondamentale, colui che dietro a tutto fa muovere tutto, un’arte bellissima. Avevo un gruppo di amici che da diverso tempo affittavano impianti per feste private e loro stessi erano dj. Iniziai a far parte del gruppo e un Capodanno mi fu affidata tutta la notte in un famoso ristorante molto grande, non sapevo mixare ma da buon ascoltatore e osservatore riuscii a suonare 5 ore no stop… la gente era contentissima, da lì ho capito che quel piacere era qualcosa di diverso… lo sentivo mio !

3. Ti ricordi qual è stato il primo o i primi vinili che hai acquistato per poterli suonare?
FK: Prima della techno andavo a comprare i dischi Hip Hop, poi quando arrivò l’hip-house e la prima acid house… ho comprato un vinile picture disc con lo smile dell’acid stampato sopra, penso fosse “Acid Party Free Weel“. E assolutamente i dischi su Dj International.

4. Come ti prepari per una delle tue maratone musicali? Ci sono dei momenti particolari di questi set che organizzi prima avendo in mente degli obiettivi, scegli in base al momento…?
FK: In realta’ preparo le bags dividendole per generi (divisi secondo miei criteri) poi ho in mente dei momenti dove voglio arrivare e costruisco tutto intorno per arrivarci. Solitamente quando si crea una connessione con il dance floor… vado con il flow. Quindi, so dove voglio andare ma non preparo quando arrivarci.

5. Quali dischi non ti stancheresti mai di suonare? 
FK: Tutti quelli che mi piacciono!!! Ahaha! L’ultimo KEY Vinyl però mi piace particolarmente 😉 

FREDDY K sarà ospite di GENAU questo SABATO 26 ottobre all’Azimut Club di Via Modena 55, Torino. 

Tickets —>  https://xceed.me/list/genau/event/torino/75532
Info e liste: 392-8039321 / http://bit.ly/362UaVN

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